BRODETTO DI PESCE




ingredienti per 4 persone


     

  • 2 kg. di pesce misto: mazzole, sgombri, triglie, palombo, canocchie, granchi, seppiolini, rombetto
     
  • 4 spicchi d'aglio
     
  • mezza cipolla
     
  • 2 cucchiai di conserva
     
  • 1 bicchiere d'olio extravergine d'oliva
     
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
     
  • sale, pepe, prezzemolo, acqua q.b.


Pulite e lavate con cura tutto il pesce, lasciate interi i pesci più piccoli e di quelli più grossi fatene dei pezzi.
Fate soffriggere nell'olio il prezzemolo e l'aglio tritati e la cipolla tagliata fine, aggiungete il vino, fatelo evaporare un po'; unite infine la conserva diluita in un po' d'acqua, salate e pepate.
Quando il sugo bolle disponete il pesce nel tegame avendo cura di iniziare col più grosso che cuoce in più tempo; dopo 6 / 7 minuti si aggiungete tutto il rimanente pesce continuando la cottura a tegame coperto a fuoco medio per circa dieci minuti.
Per ulteriori 15 / 20 minuti mettete a fuoco lento e togliete il coperchio perché il sugo si addensi.
Il tempo di cottura può variare secondo la quantità e la pezzatura del pesce, ma solitamente occorrono almeno 40 minuti.
 

 

TAGLIOLINI ALLO SCOGLIO

 




ingredienti per 4 persone


     

  • 500 gr. di tagliolini  oppure spaghetti
     
  • 200 gr. di cozze
     
  • 200 gr. di vongole
     
  • 5 scampi
     
  • 5 gamberoni
     
  • 150 gr. di telline
     
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
     
  • 4 spicchi d'aglio
     
  • una punta di peperoncino
     
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
     
  • prezzemolo q.b.


Pulire e lavare bene tutto poi fate soffriggere nell'olio, aglio, peperoncino e tutti i frutti di mare, infine fiammeggiate con vino bianco. Unire i tagliolini precedentemente scolati al dente, saltate per qualche minuto e servite. Spolverate con prezzemolo fresco tritato

 

RISOTTO ALLA MARINARA

 




ingredienti per 4 persone


     

  • 10 pugni di riso
     
  • mezzo litro di brodo vegetale
     
  • 300 gr. di vongole
     
  • 500 gr. di cozze
     
  • 300 gr. di calamari puliti e fatti a pezzetti
     
  • 300 gr. di gamberetti senza guscio
     
  • 500 gr. di pomodori pelati
     
  • 4 spicchi d'aglio
     
  • 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva
     
  • prezzemolo


In due casseruole ponete 3 cucchiai di olio e due spicchi d'aglio schiacciato ciascuna. In una di esse fate soffriggere l'aglio senza farlo scurire e versate cozze e vongole dopo averle ben lavate. Unite una parte del vino e fate evaporare. Sgusciate vongole e cozze e mettetele da parte, tenete a conto il loro brodo di cottura.
Nell'altra casseruola mettete i calamari pezzi e i gamberi, unite i pomodori pelati scolati e fate cuocere per 15 minuti a fuoco moderato. Unite le vongole, le cozze e il loro brodo. Mescolate pepate, salate e cuocete per altri 15 minuti a fuoco molto basso. Irrorate con l'altra quantità di vino. Unite il riso che farete cuocere poco alla volta diluendo con il brodo. Spolverate infine con prezzemolo tritato.
 

 

GRIGLIATA DI PESCE
 




Ingredienti per 4 persone
 


     

  • 4 code di rospo di pezzatura medio-piccola
     
  • 2 rombetti di circa mezzo kg. ciascuno
     
  • 12 gamberi grossi sgusciati
     
  • 8 calamari di media pezzatura
     
  • 8 canocchie
     
  • 8 triglie belle
     
  • mezzo kg. di pangrattato
     
  • 4 spicchi d'aglio
     
  • prezzemolo
     
  • olio extravergine d'oliva


Se non avere la possibilità di cuocere alla griglia con comodità senza affumicare tutta la vostra casa, potete dire addio a questa golosità fai-da-te.
Preparate il pesce pulendolo e lavandolo per bene. Tagliate i rombi a metà in modo da ottenerne 4 pezzi. Disponete in un recipiente code e rombi ed in un altro il pesce piccolo. Questa suddivisione è necessaria per poterlo impanare e condire bene. Tritate aglio e prezzemolo, uniteli al pangrattato con poco sale e pepe, quindi versate il tutto sul pesce inumidendo con l'olio. Iniziate a voltolarlo fino a che il pesce risulta ben impanato. Con i calamari fate 4 spiedini (2 per spiedo) ed anche con i gamberi infilandone 3 in ogni spiedo. Mettete sulla griglia prima i rombi e le code che impiegano più tempo di cottura. Mano a mano che il pesce è cotto va posto in fiamminga e coperto con carta stagnola per mantenerlo caldo.
Ah, dimenticavo, non comprate il pane, ma fatevi la pida che col pesce va a nozze, magari con una bella zuppiera di radicchio con cipolla!
 

 

PIADINA

 




La Romagna non è molto grande ma sono tanti i linguaggi dialettali e tanti i modi di fare e chiamare la piada o piadina (dalle nostre parti “pida” o “pieda”). Con un colpo al campanilismo si può affermare anche che questo tipo di “pane dei poveri” non è presente solo dalle nostre parti ma è abbastanza diffuso in tutto il mondo: basta pensare agli ingredienti e ci si rende conto che è un cibo elementare, primordiale, di base.
In Romagna però la piada è stata nobilitata e trasformata in elemento caratterizzante della gastronomia locale.
Ingredienti per otto piadine
 


     

  • 500 gr. di farina bianca
     
  • 30 gr. di strutto oppure 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
     
  • sale
     
  • bicarbonato
     
  • acqua tiepida q.b.


Ponete la farina a fontana su un tagliere, impastatela con lo strutto già un po’ ammorbidito (oppure con l’olio extravergine d’oliva), il sale, un pizzico di bicarbonato e un quantitativo di acqua tiepida dosata fino ad ottenere un impasto compatto e abbastanza duro.
Strappate l’impasto con le mani in quantità tale da formare ogni volta una pallina, tipo quelle che fanno i pizzaioli. Ne dovrebbero uscire otto, che metterete a riposare per una mezz’oretta sotto un panno asciutto.
Stendete l’impasto col mattarello formando dei cerchi dello spessore di 3 / 4 millimetri e del diametro di 15 / 20 cm.. Questa è la piadina.
Cuocetela su entrambi i lati senza bruciarla su una teglia o su una normalissima padella antiaderente forando la superficie con la forchetta se si formano le bolle.
La sua morte è gustarla calda, imbottita con salumi di tutti i tipi, variata con radicchio cicorino e cipolla fresca affettata, oppure con pomodori, melanzane e peperoni al gratin. E’ buona anche con formaggi di tutti i tipi in particolare con quello fresco molle che viene chiamato squaquerone.
Una variante interessante della piada è il cassone: in questo caso bisogna aver cura di assottigliarla di più poiché va piegata in due e cucita ai bordi facendo pressione con i denti della forchetta. Prima va riempita di rosole (sono le prime erbette di quella pianta che se lasciata diventa il papavero di campo) opportunamente sminuzzate crude spolverate di sale e lasciate a perdere acqua per circa un’ora.
La pida è un’arte e come tale ognuno con la fantasia può esaltare le proprie capacità abbinandola con qualsiasi companatico: il successo è garantito!
 

 

CIAMBELLA

 




Ingredienti
 


     

  • 400 gr. di farina
     
  • 200 gr. di zucchero
     
  • 3 uova
     
  • 100 gr. di burro
     
  • 1 bustina di lievito
     
  • scorza di un limone grattugiata
     
  • mezzo bicchiere di latte
     
  • carta oleata per cottura in forno


Impastate bene gli ingredienti. Dopo aver posto la carta oleata in una teglia da forno, formate su di essa due filoni di impasto alti circa 3 centimetri. Mettete in forno già caldo a 180° per circa mezz'ora.
Le varianti sono a discrezione prima di infornare, ad esempio tocchetti di cioccolato fondente, oppure mandorle tritate, nutella, zuccherini colorati, ecc

 

PRODUTTORI VINI TIPICI

 

Monaldini Antonio
via Abbazia
tel. 0541988569
Morciano di Romagna

 

Battistini
via Emilia, 1145
tel. 0541621353
fax 0541621353
Sant'Arcangelo di Romagna

 

Grossi Agostino
via Pian di Vaglia, 61
tel. 0541988610
fax 0541988610
San Clemente
 
 
 
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