
Consigli per una piacevole vacanza al sole, ma senza correre rischi!!!!
Gli effetti dell'esposizione eccessiva al sole possono essere di due tipi:
DANNI ACUTI, che si manifestano subito dopo l'esposizione. Si tratta della tipica scottatura solare, che in genere si risolve in pochi giorni e che si caratterizza per una desquamazione della pelle esposta, soprattutto nelle zone più "sensibili" tipo il petto e la regione mammaria, il naso, le orecchie, le spalle,….
DANNI CRONICI, che si evidenziano solo a distanza di anni e che consistono in alterazioni del derma (responsabili delle rughe) o del DNA delle cellule (possibile causa di insorgenza di tumori della pelle).
Che tipo di pelle hai?
E' esperienza comune, che non tutte le persone si abbronzano allo stesso modo e negli stessi tempi e che non tutti corrono lo stesso rischio di scottarsi, esponendosi al sole. Questo fatto dipende dalla diversa capacità che la pelle di ciascuno di noi ha di produrre melanina (= sostanza capace di proteggere la pelle dai danni provocati dalle radiazioni solari nocive, la cui produzione è stimolata dai raggi solari) e quindi di essere più o meno sensibile al sole. Ogni persona può riconoscersi in uno dei "fototipi" elencati nella tabella successiva.
| Fototipo | Caratteristiche fenotipiche | Reazioni della pelle |
| I | Pelle chiara, occhi azzurri e lentiggini | Si scotta sempre facilmente e in modo grave (scottatura dolorosa); non si abbronza o si abbronza poco e si desquama |
| II | Pelle chiara, capelli rossi o biondi, occhi azzurri, castani o marroni | Generalmente si scotta facilmente e in modo grave (scottatura dolorosa); si abbronza poco e si desquama |
| III | Pelle chiara (Caucasici) | Si scotta moderatamente e si abbronza mediamente |
| IV | Pelle bianca o solo leggermente marrone, capelli castano scuri, occhi scuri (Mediterranei, Mongoli, Orientali, Latino-americani) | Si scotta pochissimo, si abbronza facilmente e al di sopra della media e mostra reazioni immediate di scurimento in seguito ad ogni esposizione |
| V | Pelle marrone (Amerindi, Indiani dell'Est, Latino-americani) | Si brucia raramente, si abbronza facilmente e intensamente, mostra reazioni immediate di inscurimento in seguito ad ogni esposizione |
| VI | Individui dalla pelle nera (per es. Africani e Afro-americani, Aborigeni Australiani e dell'India del Sud "Vedda") | Si abbronza intensamente senza scottarsi, mostra reazioni immediate di inscurimento in seguito ad ogni esposizione |
Sono soprattutto gli individui di fototipo I,
II e III ad essere più predisposti ai danni da luce solare; inoltre va
sottolineato come i bambini e gli anziani siano più suscettibili degli adulti
agli effetti nocivi dei raggi ultravioletti (Diffey, 1991).
Il miglior rimedio per non rinunciare al piacere di stendersi al sole, ma
senza dimenticare la propria salute, è quello di esporsi ai raggi solari
gradualmente, soprattutto nei primi giorni di vacanza, evitando esposizioni
troppo prolungate. I soggetti più sensibili dovranno seguire ancora più
scrupolosamente questa indicazione.
L'esposizione al sole comporta altri rischi?
I raggi ultravioletti possono danneggiare
anche gli occhi, causando congiuntiviti e, nel tempo, cataratta. Gli occhiali
arrestano fino al 100% dei raggi ultravioletti di tipo B (UVB); è però
fondamentale, al momento dell'acquisto, controllare che gli occhiali siano
effettivamente protettivi. Può essere utile anche l'impiego di un cappello a
larghe tese, che impedisca l'irraggiamento diretto degli occhi.
L'esposizione eccessiva al sole provoca anche una ridotta funzione delle
cellule bianche del sangue, con minore resistenza alle infezioni. Anche le
zone ustionate per esposizione al sole sono aree a maggior rischio di
infezioni.
Quali precauzioni adottare?